Image Hosted by ImageShack.us


Image Hosted by ImageShack.us

Image Hosted by ImageShack.us
IL SITO DELLA LEGGENDA!

Image Hosted by ImageShack.us

il sito di Utopia

Image Hosted by ImageShack.us

Animal Shelter, la mitica band del mio dolcissimo amico del cuore Stefano Banjo

glitter
CLICCA SUL LUPO PER IL KOMBATROCK-BLOG DEL PASSATORE



l'arte di BDB

Chi Sono

un gattaccio randagio alla ricerca delle sane origini contadine perse non si sa dove e non si sa quando


Blogger: passatorcortese
Nome: PASSATOR CORTESE
un Don Chisciotte senza spada e senza cavallo e senza pecunia! MAI ABBASSARE LA GUARDIA!


Image Hosted by ImageShack.us

Abilmente rubato all'amico Votantonio

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


La guerra del lavoro
Dall'inizio dell'anno al 12 Luglio 2008
per lavoro, ci sono:

560 morti
560064 infortuni
14101 invalidi





Sempre un villaggio,
sempre una campagna
mi ride al cuore
(o piange), Severino:
il paese ove,
andando,
ci accompagna l'azzurra vision
di San Marino:
sempre mi torna al cuore
il mio paese
cui regnarono Guidi e Malatesta,
cui tenne pure il Passator cortese,
re della strada,
re della foresta.

Là nelle stoppie dove singhiozzando va la tacchina con l'altrui covata,
presso gli stagni lustreggianti,
quando lenta vi guazza l'anatra iridata,

oh! fossi io teco;
e perderci nel verde,
e di tra gli olmi,
nido alle ghiandaie,
gettarci l'urlo che lungi si perde dentro il meridiano ozio dell'aie;

mentre il villano pone dalle spalle gobbe la ronca e afferra la scodella,
e '1 bue rumina nelle opache stalle
la sua laborïosa lupinella.

Da' borghi sparsi le campane in tanto
si rincorron coi lor gridi argentini:
chiamano al rezzo, alla quiete,
al santo desco fiorito d'occhi di bambini.

Già m'accoglieva in quelle ore bruciate sotto ombrello di trine una mimosa,
che fioria la mia casa ai dì d'estate co' suoi pennacchi di color di rosa;

e s'abbracciava per lo sgretolato muro un folto rosaio a un gelsomino;
guardava il tutto un pioppo alto e slanciato,
chiassoso a giorni come un biricchino.

Era il mio nido: dove immobilmente,
io galoppava con Guidon Selvaggio e con Astolfo;
o mi vedea presente l'imperatore nell'eremitaggio.

E mentre aereo mi poneva in via con l'ippogrifo pel sognato alone,
o risonava nella stanza mia muta il dettare di Napoleone;

udia tra i fieni allor allor falciati da' grilli il verso che perpetuo trema,
udiva dalle rane dei fossati un lungo interminabile poema.

E lunghi,
e interminati,
erano quelli ch'io meditai,
mirabili a sognare:
stormir di frondi,
cinguettio d'uccelli,
risa di donne,
strepito di mare.

Ma da quel nido,
rondini tardive,
tutti tutti migrammo un giorno nero;
io, la mia patria or è dove si vive:
gli altri son poco lungi;
in cimitero.

Così più non verrò per la calura tra que' tuoi polverosi biancospini,
ch'io non ritrovi nella mia verzura del cuculo ozïoso i piccolini,

Romagna solatia,
dolce paese,
cui regnarono Guidi e Malatesta;
cui tenne pure il Passator cortese,
re della strada,
re della foresta.

Image Hosted by ImageShack.us

Image Hosted by ImageShack.us

cuba e dintorni!

Image Hosted by ImageShack.us
Image Hosted by ImageShack.us/ width=
Image Hosted by ImageShack.us
Sito Tendenziosamente Comunista, Libertario e Anticlericale



Clicca qui per entrare in Pensierofilia...


Odi et Amo
Odio
I FASCISTI IN CAMICIA NERA E QUELLI CHE VIGLIACCAMENTE L'HANNO MESSA IN VARECCHINA SPERANDO DI NON FARSI RICONOSCERE E STRISCIANO NELL'OMBRA! I SEDICENTI GIORNALISTI RUFFIANI E LECCACULO DEI PADRONI "PRO TEMPORE", I SALTIMBANCHI CHE ZOMPETTANO DA UNA PARTE ALL'ALTRA A SECONDA DEL VENTO!



Amo
I VALOROSI PARTIGIANI, OGGI FEROCEMENTE VILLIPESI E OLTRAGGIATI DA GENTE ROZZA E ANALFABETA, CHE HANNO REGALATO A TUTTI LA LIBERTA' DI PAROLA E DI PENSIERO, E TUTTI QUELLI CHE FATICOSAMENTE E PAGANDO DI PERSONA CONTINUANO LA LORO OPERA! GRAZIE ONORE ETERNO AGLI EROI DELLA MONTAGNA





E' finito il comunismo,
incapace di svolgere
il ruolo che la storia
gli aveva assegnato,
ma non i poveri,
'e muort 'e famme.
E qualcuno dovrà pure
prendere in mano la loro bandiera
occuparsi di loro,
accorgersi della loro vita!





IL NUOVO FASCISMO NON DISTINGUE PIU'
NON E' UMANISTICAMENTE RETORICO,
E' AMERICANAMENTE PRAGMATICO.
IL SUO FINE E' LA RIORGANIZZAZIONE E
L'OMOLOGAZIONE BRUTALMENTE TOTALITARIA
DEL MONDO

Image Hosted by ImageShack.us

Italian Blogs for Darfur
medici senza frontiere



Image Hosted by ImageShack.us



Image Hosted by ImageShack.us



MusicPlaylist








Partecipano

Image Hosted by ImageShack.us
SPAGNA BARBARA E CRUDELE? NO GRAZIE!
Image Hosted by ImageShack.us

frasi glitter


Casalinga Per Caso - by Fioredicollina Blogguzzo di marnu e i mici.. tante cosette per te e tanta simpatia^^
width="88" Blografando-Costruisci il tuo blog
made by danablu Image Hosted by ImageShack.us
Image Hosted by ImageShack.us
Immagini Recenti
Image Hosted by ImageShack.us

Image Hosted by ImageShack.us

Image Hosted by ImageShack.us

gruppo bairo

veggiepride

 


Organizzazione Internazionale Protezione Animali

Image Hosted by ImageShack.us


Humane Society International


Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder



Contatore
*loading* visite

PREMI RICEVUTI
Image Hosted by ImageShack.us

Ringrazio l'amica mammamatta.splinder.com per il premio Focaguerriera

Image Hosted by ImageShack.us
Grazie alla'mica Elenamaria di unamanciatadimore.splinder.com per il premio thinky
Premio D eci e lode

Per i tre premi "Dieci e Lode" ringrazio:
l'amica tamango.splinder.com
le amiche di okanimali.splinder.com
le amiche di esserinoebalena.splinder.com

Image Hosted by ImageShack.us

per il premio "Arte y Pyco"
Ringrazio: Mammamatta e Fioredautunno

Image Hosted by ImageShack.us

per il premio "la mente e il cuore"
Ringrazio Aironedistelle e Tamango

Image Hosted by ImageShack.us

Ringrazio la mitica Mammamatta e i miticimicetti Esserinoebalena per i due premi graditi anzicheno'
Crediti
Template e grafica by
IN ARIA... & kiocciola

Immagini by
Rainbow Coffi

Distribuito su
IN ARIA..., kiocciola, NST & GRAFICA DI STILE
Frase scorrevole
Inserisci qui ciò che vuoi il testo scorrerà verso l'alto. Spazio destinato a una frase che vuoi che scorra verso l'alto.



salvare i cani di Bucarest


















Image Hosted by ImageShack.us

"Un reperto di antiquariato da conservare con devozione"




ERO COGLIONA, OGGI SONO SPAZZATURA! E NE SONO FIERA! NON PUZZO MA MI STO ALLENANDO! ANCHE LA MONNEZZA HA DIRITTO ALLE PARI OPPORTUNITA', O CAZZO!

Image Hosted by ImageShack.us

IL MARTIRIO DI UNA CREATURA, TUTTO IL PAESE E' COLPEVOLE! OBBIGATORIO FIRMARE!



mercoledì, 16 luglio 2008
LETTERA APERTA AD UN TAL BAGNASCO - cardinale della chiesa di cristo

GIUSTIZIA L'E' MORTA, VIVA LA GIUSTIZIA 

BOLZANETOApprezzo molto la solerzia e i toni da apocalisse che in questi giorni stanno tenendo le menti degli italiani impegnatissimi, nel mentre che i caimani se fanno i cazzi loro, a decidere sui tubi da staccare; posso capire l'amore per l'uomo, fratello in Cristo, figlio del padre di tutti tutti noi, che spinge il porporato a pesanti ingerenze nella vita dei cittadini di uno stato sovrano (e si, purtroppo la costituzione ci ha definiti liberi cittadini di uno stato sovrano); d'altra parte siamo vicini vicini, i nostri stati confinano, e forse per questo le gerarchie vaticanensi  ci prediligono per il loro apostolato in terra! Pero, però, però.................ma quelli massacrati a Bolzaneto e a Genova non sono pure loro nostri fratelli in Cristo??? O forse dentro le sante mura der vaticano gli echi di queste faccenduole marginali non arrivano, tanto per non turbare la pace dei chiostri, in cui immagino tutti i porporati e le loro corti, prostrati davanti agli altari; per chiedere perdono a nostro signore dei peccati che si consumano in terra!

Ovviamente i nostri! Una parolina sulle ingiustizie e la violenza contro donne e anziani, perfino appartenenti ad una Parrocchia romana, pericolosi sovversivi armati fino ai denti, tipo tartarughe Ninja?  DUE PESI E DUE MISURE, come siete soliti fare da che  mondo è mondo! Vicino allo zar Nicola II° c'era il Pope, tanto per dichiarare, per esempio, l' avversità della chiesa alle anime morte E CONTESTUALMENTE LA SOLIDARIETA' CON GLI AGUZZINI DEI MISERABILI!

Il Cardinal Romero invece fu ammazzato sull'altare, perchè aveva preso sul serio il suo apostolato in terra e il messaggio evangelico di un tal di nome Gesu' Cristo.

Eminenza, se lo ricorda??? Che personaggio scomodo, se l'è proprio cercata! Come tutti quelli che nel corso dei secoli si sono messi in testa di criticare la cattiveria e la malvagità di chi stà seduto in cima alla piramide e si nutre del sangue e della fatica di chi sta sotto! 

le parole sulla copertina di Liberazione furono scritte da Panagulis nel Marzo 1972, Carcere di Boiati, Grecia dei Colonneli - in isolamento dopo una feroce bastonatura

Image Hosted by ImageShack.us


Adesso finalmente potremmo dire di essere sulla strada dei Colonnelli Greci, del regime di Pinochet e di tutti quei regimi reazionari e sanguinari che impiastrano di sangue e di ingiustizia la faccia della terra! Però siamo tanto buoni, specialmente la Domenica, quando vagonate di famigliole si inginocchiano tutti insieme sui banchi delle Chiese, ascoltano distrattamente le parole inutili, convenzionali, distratte del rappresentante di turno, si scambiano il segno della pace............assurdo, magari con quello che ti fa lo sgambetto (e a cui tu lo vuoi fare) e ti colpisce alle spalle (in tasca nascondi un bal martello per colpirlo tu per primo) appena fuori dal sagrato!.....L'importante è mantenere le apparenze e la facciata...e la società è salva!  

Eminenza, mi aspetterei da Lei e dai Suoi colleghi in Cristo, almeno una parola di sdegno e di solidarietà con le vittime fatte vittime una seconda volta, ma temo che a forza di aspettare mi cresca la barba di Matusalemme! Quindi non aspetto, perchè la mia estetista, già adesso, per togliermi due peluzzi mi costa una bella sommetta! Figuriamoci se mi dovesse liberare da un barbone tipo quello teste' descritto!

E comunquemente e peccaminosamente, vi auguro buon lavoro e speriamo che il vostro donatore di lavoro, il vostro principale insomma, non si accorga degli errori e delle scelleratezze che si commettono in suo nome all'interno di questa azienda! Altrimenti nessuno vi potrebbe salvare dal licenziamento in tronco e soprattutto  dovreste mettervi a lavurer! Coraggio, ci sono sempre i PRETI COME ALEX ZANOTELLI, che magari vi potrebbero trovare un posticino in qualche avamposto di frontiera nelle lande sperdute dell'Africa nera, in mezzo ai reietti e ai dimenticati, che poi sarebbe il posto di eccellenza per i rappresentanti di Cristo in terra; lui, Alex, abitualmente ci vive e sicuramente ci vivrebbe anche il figlio del vostro principale che volle nascere in una mangiatoia! Sapete perchè? Forse per far capire a chi non vuole intendere che la vita tra gli agi e i lussi e le Limousines, è roba da peccatori, ladri, sfruttatori, caimani, persecutori e assassini, non da rappresentanti del suo messaggio evangelico che recita:  "gli uomini sono tutti uguali.................dar da bere agli assetati....... ama il prossimo tuo....... quello che farai a un tuo fratello è come se lo avessi fatto a me........ "

MAI DIMENTICARE   

Scritto da: passatorcortese alle ore luglio 16, 2008 12:04 | link | commenti (2) | Categoria: per non dimenticare, vergogne ditalia, actung

martedì, 15 luglio 2008
E COME DISSE LA NONNA DI VERDONE!: vordi' che t'a a sei presa 'nderculo! Cosi' te 'mpari.

SENTENZE DI GENOVA:

la risposta di noi comuni mortali che nulla possiamo se non coltivare la memoria

MAI DIMENTICARE! CHE SIA DI MONITO. 

QUI SOTTO POTETE LEGGERE L'INTERVISTA ORMAI STORICA CHE PLACANICA RILASCIO' A SUO TEMPO AL QUOTIDIANO "LA CALABRIA" , INTERVISTA CHE NON HA AVUTO LA GIUSTA DIFFUSIONE.

per l'intervista completa clicca qui

http://www.uonna.it/Placanica-g8-2001-non-uccisi-carlo.htm

per spegnere la musica di sottofondo clicca sul player tondo in alto a dx

Fonte: http://www.carta.org

Genova 2001 G8, Placanica: non uccisi io Carlo Giuliani La Rivelazione
"Sono un capro espiatorio usato per coprire qualcuno"

Alcuni particolari sono raccapriccianti, come le reazioni entusiaste dei colleghi di Placanica dopo la morte di Carlo. E poi Placanica si pone queste domande: "Perché alcuni militari hanno 'lavorato' sul corpo di Giuliani? Perché gli hanno fracassato la testa con una pietra?". E poi, sempre per la prima volta, ricostruisce l'incidente automobilistico che ha avuto qualche anno fa. "Lo sterzo è come se si fosse bloccato, non riuscivo più a sterzare", afferma. In questi anni, Placanica, dopo essere stato assolto dall'accusa di omicidio [secondo i giudici, aveva sparato "per legittima difesa"] è stato congedato per problemi comportamentali dall'Arma, ha cercato di candidarsi alle amministrative con Alleanza nazionale [che era il partito a cui era iscritto: poi si è candidato con una lista civica]. 

.......omissis....

Che ordini vi sono stati impartiti per le giornate del G8?
Ci dicevano che le situazioni sarebbero state un po' particolari, non come semplice ordine pubblico ma qualcosa di più

In che senso?
Ci dicevano di stare attenti, ci raccontavano che ci avrebbero tirato le sacche di sangue infetto.Ci dicevano di attacchi terroristici. La sensazione era come se dovessimo andare in guerra

.......omissis

Quella mattina del 20 luglio dove sei stato dislocato?
Ci hanno posizionato vicino la "Fiera" insieme ad alcuni poliziotti. Ci sono state delle cariche sul lungomare, ma solo di alleggerimento. Abbiamo partecipato alle cariche in cui venne dato alle fiamme il blindato dei carabinieri. In quella situazione mi è stato affidato il compito di sparare i lacrimogeni per disperdere i manifestanti. Però dopo un po' il maggiore Cappello mi ha preso il lanciagranate perché diceva che non ero capace. Io stavo sparando a "parabola", così come mi è stato insegnato, e invece lui ha iniziato a sparare ad altezza d'uomo, colpendo in faccia le persone. Cose allucinanti.

Quando hai iniziato a sentirti male?
Io dovevo togliere il nastro ai lacrimogeni e passarli al maggiore Cappello. Quando si toglie il nastro fuoriesce un po' di gas e quindi ho iniziato a sentirmi male. Così sono stato accompagnato in una via che conduce a piazza Alimonda. Sulla strada ho visto di tutto, ho visto picchiare a sangue dal colonnello Truglio e dal maggiore Cappello alcune persone con la macchina fotografica. Ho iniziato a vomitare e mi hanno fatto salire sulla camionetta.

........omissis.......

Cosa vedevi davanti a te?
Non vedevo praticamente nulla, ero quasi steso, solo Raffone era un po' più alzato. Mi è arrivato l'estintore sullo stinco, scalciando con i piedi l'ho ributtato giù. Loro continuavano con questo lancio di oggetti, io ho gridato che avrei sparato.Poi ho sparato in aria.

 ....omissis......

Sei convinto di aver sparato in aria?
Sono convinto di aver sparato in aria, non ho preso mira, è la verita

........omissis...

Che ambiente hai trovato quando sei rientrato in caserma?
Mi chiamavano il killer. I colleghi hanno fatto festa, mi hanno regalato un basco dei Tuscania, "benvenuto tra gli assassini" mi hanno detto.

PER LEGGERE TUTTO CLICCA QUI'

Scritto da: passatorcortese alle ore luglio 15, 2008 10:31 | link | commenti (5) | Categoria: per non dimenticare, vergogne ditalia, omicidi legali, antifascismo viscerale, resistenza for ever, il segno della storia

martedì, 01 luglio 2008
Nel paese dei balocchi e dei baloccanti!

 il 29/11/2006 scrissi questo post 

 

oggi 1/7/2008 scrivo su una novita' editoriale: "Manuale per gli scemi: come schiattare senza far soffrire il padrone!" - Puzzoni Riuniti editrice - collana: Cornuti e mazziati.

L'oleificio umbro vuole 35 milioni dai parenti di 4 operai
"L'incidente è stato causato dalla loro imperizia"

Morirono bruciati in fabbrica
l'azienda chiede i danni ai familiari

Il gravissimo incidente, due anni fa a Campello sul Clitunno
L'accusa: "Usarono il saldatore che era vietato per fare più in fretta"
di GIUSEPPE CAPORALE

Morirono bruciati in fabbrica l'azienda chiede i danni ai familiari

Un'immagine dell'incendio nell'oleificio

SPOLETO - Quattro operai morti sul lavoro ed un'azienda che, a distanza di oltre due anni dal drammatico incidente, chiede ai parenti delle vittime, e all'unico superstite, trentacinque milioni di euro, come risarcimento danni. Tanto pretende la Umbria Olii dai familiari di Tullio Mocchini, Giuseppe Coletti, Wladimir Toder e Maurizio Manili. Trentacinque milioni richiesti a fratelli, figli e genitori




L'atto legale porta la firma dell'amministratore delegato della società, Giorgio Del Papa, indagato dal giorno seguente la tragedia. Le accuse per il manager sono di disastro colposo con l'aggravante "della colpa con previsione dell'evento", violazione delle norme sulla sicurezza (tra cui l'omissione dolosa dei mezzi di prevenzione) e omicidio colposo plurimo. Secondo la procura di Spoleto, Del Papa sapeva che c'era gas esplosivo (del tipo esano, molto pericoloso) nei silos saltati in aria. E proprio quel gas, per la procura, è la causa di tutto. Per Del Papa, invece, la colpa dell'incidente è da attribuire agli operai.

 

CLICCA E CONTINUA A LEGGERE

intanto ....   su  un'altro fronte.....

Quasi 13 milioni di euro offerti dalla multinazionale ai parenti dei 7 operai morti
Una scelta tormentata: "Lo abbiamo fatto pensando al futuro dei nostri bambini"

Thyssen, due milioni a testa
alle famiglie delle vittime

Domani udienza preliminare contro l'ad e 5 dirigenti accusati della strage di dicembre
Cremaschi: "La Fiom parte civile, il processo deve individuare i responsabili e punirli"Thyssen, due milioni a testa alle famiglie delle vittime 

L'ingresso dello stabilimento a Torino - CONTINUA A LEGGERE

 

 


Scritto da: passatorcortese alle ore luglio 01, 2008 11:47 | link | commenti (6) | Categoria: per non dimenticare, vergogne ditalia, omicidi legali, il lavoro che uccide

giovedì, 26 giugno 2008
Affrettarsi! Poi non vi lamentate!
per un assaggio recarsi sul mio kombatblog


GANG - "Dalla polvere al cielo" (Live)
 

Copertina "Dalla polvere al cielo"

 
Finalmente i Gang in concerto anche su cd!


 DISCO 1

 01. Fermiamoli
02. Giorni
03. Colpevole di ghetto  
04. Prima della guerra
05. Comandante
06. Kowalsky
07. Sesto San Giovanni
08. Paz
09. I fought the law
10. Buonanotte ai viaggiatori

DISCO 2

01. Intro
02. Socialdemocrazia
03. Fino alla fine
04. La corte dei miracoli
05. Dante Di Nanni
06. Non è di maggio
07. Johnny lo zingaro
08. Se mi guardi, vedi
09. La pianura dei 7 fratelli
10. Le radici e le ali
11. Oltre
12. Il Bandito Trovarelli
 




Chi volesse prenotare il disco può già farlo mandando una mail con i propri dati (recapito postale, numero di copie, eventuale periodo di assenza estivo) all'indirizzo info@the-gang.it e verrà poi ricontattato per tutti i dettagli. E' ovviamente possibile aggiungere alla spedizione anche altro materiale presente nella pagina del merchandising del sito www.the-gang.it.
Nella stessa pagina sono anche indicate e modalità di spedizione e pagamento.

 


Questo doppio live narra del tempo in cui i F.lli Severini avevano ricominciato a correre, liberi dalle catene dei Padroni della Musica e con una nuova Banda si aprivano con forza una via di fuga sparando all'impazzata canzoni fatte di sale e miele. Come Banditi senza Tempo sulle strade del Ritorno! Verso Casa!
Bella è questa esperienza, quella di un Incontro fra le canzoni che uscivano dal palco così come sono proposte su questi due cd. Canzoni che fanno entrare dall'altra parte per vedere e sentire meglio e di più, per vedere e sentire col cuore. Un istante che è stato e resta Incontro e Condivisione!
Perché noi non abbiamo il Tempo, siamo in grado di possedere solo l'istante che è sempre Incontro.....è questa l'Eternità cui abbiamo accesso, come scrive François Cheng.

Questo album è stampato in edizione limitata in 1000 copie e, per ora, è disponibile solo richiedendolo tramite il sito www.the-gang.it (al prezzo di 15 euro, spese di spedizione incluse) dove è anche possibile ascoltare una anteprima, oppure acquistandolo

Le canzoni di questo bootleg sono, anzi fanno, una fotografia con la quale è stato fissato un istante nel corso di un Cammino lungo 25 anni, quello della Banda dei F.lli Severini, i Gang.
Scritto da: passatorcortese alle ore giugno 26, 2008 13:02 | link | commenti (6) | Categoria: per non dimenticare, musica ribelle

mercoledì, 11 giugno 2008
Un bienvenido al gaucho viso pallido

Bush al Times: " avrei potuto usare dei toni meno guerrafondai!"

Ah Bushe! Pure se usavi i toni meno guerrafondai, nun è che i risultati cambiavano! Guarda 'n pò quà sotto: nun me pare che se tratta de toni de voce! Comunque...benvenuto in Italia, i vassalli degli U.S.A. te stanno già a srotolà er tappeto rosso!

e comunque a domani la seconda puntata con altre immagini 

 

 solo per i più coraggiosi

Scritto da: passatorcortese alle ore giugno 11, 2008 14:31 | link | commenti (2) | Categoria: per non dimenticare, amerika, vergogne dal mondo, il segno della storia, amerika facce tarzan

domenica, 01 giugno 2008
Fonte: www.salviamocarrara.splinder.com

Il passatorcortese si onora di ospitare in questo blog lo scritto colto e significativo che chiarisce a chi non riflette e forse non sa, lo spirito dell'anarchia.


la bandiera è una mia aggiunta


Questa la lettera di Alfredo Mazzucchelli al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi


 Signor Presidente del Consiglio
Deputato Cav. Silvio Berlusconi !
 
 Ho letto gli appunti vergati di suo pugno “ per non passare dalla Democrazia all’anarchia “…
 capisco bene cosa Lei volesse dire : per non passare dalla Democrazia al disordine !
 
Ed allora perché si è lasciato andare ad una espressione che offende tanti uomini che hanno lottato per l’affermazione della Giustizia e della Libertà in questo paese e nel mondo ? L’anarchismo nel mondo ha prodotto uomini della Statura morale di Leone Tolstoi, di scienziati del calibro di Kropotkine ed Eliseo Reclus, di pensatori ed intellettuali quali Bakunin e Prudhon, di educatori quali Francisco Ferrer ed animatori degli sfruttati quali Pietro Gori ed Errico Malatesta. Per venire ai giorni nostri, le posso ricordare, tra gli altri, Fabrizio de Andrè ?
 
 Che cosa l’ha spinta ad essere così superficiale, impulsivo ed offensivo nei confronti di uomini che hanno sacrificato la vita per garantire dignità e rispetto al mondo del lavoro sacrificando per questo la loro vita fino al martirio voluto da una giustizia, questa volta con la G minuscola? Le è nota la vicenda che ha portato alla istituzione nel mondo della festa del lavoro, il 1° Maggio ? Sei uomini furono impiccati per averlo invocato, questi sei uomini erano anarchici !
 
 Sicuramente Lei, Signor presidente, non ha riflettuto abbastanza sul fatto che migliaia di anarchici  hanno contribuito per la edificazione di questa Repubblica che oggi è veramente LEI sinonimo di confusione ed arbitrio, lottando contro un regime che per vent’anni ha imbarbarito l ‘ Italia ! Questi uomini hanno combattuto ed offerto la loro vita, come tanti altri, consentendo anche a lei OGGI di trasformarsi da semplice  intrattenitore ad uomo ricco e potente, ma ahimè poco rispettoso della storia e delle vicende morali ed intellettuali di uomini di autentico spessore, forse questi sacrifici della vita che hanno lasciato vedove e figli senza né padri né madri non le sono noti, forse non meritano il Suo rispetto, ma a questo punto si deve rendere conto che il vero casino, la vera confusione, il vero disordine, sono incarnati in questa Democrazia Totalitaria, da Lei interpretata e rappresentata benissimo, come del resto da chi l'ha preceduta ! Lasci quindi in pace l’Anarchia che sarebbe la massima espressione dell’ordine nella solidarietà e nella tolleranza tra gli uomini : chi ha lottato per la Giustizia e la Libertà, e continua a farlo anche oggi, merita almeno rispetto.

 Mi accomiato da Lei
 Distinti saluti


Alfredo Mazzucchelli
Scritto da: passatorcortese alle ore giugno 01, 2008 22:17 | link | commenti (3) | Categoria: per non dimenticare, resistenza for ever, il segno della storia

domenica, 25 maggio 2008
28 Maggio: due orrendi crimini mai puniti! RICORDARE SEMPRE!
28 maggio 1974

La Strage di Piazza della Loggia
"Associazione dei caduti di Piazza della Loggia - Brescia 28 maggio 1974"

La mattina del 28 maggio 1974 una bomba esplode sotto i portici di piazza della Loggia a Brescia, mentre è in corso una manifestazione antifascista indetta dai sindacati e dal Comitato antifascista. L’attentato rivendicato da Ordine Nero, provoca otto morti e più di novanta feriti. L'ordigno era stato posto in un cestino portarifiuti e fatto esplodere con un congegno elettronico a distanza. Due istruttorie si susseguono negli anni: la prima porta a processo, nel 1979, diversi esponenti della destra radicale bresciana. In secondo grado, nel 1982, la sentenza di condanna viene annullata. L’assoluzione definitiva per tutti gli imputati arriva con la Cassazione nel 1985. La seconda istruttoria indica come imputati altri esponenti dell’estrema destra fra cui Mario Tuti. Anch’essi saranno prosciolti per insufficienza di prove (1989). Il fascicolo di una terza istruttoria è tuttora pendente presso la Procura di Brescia



Piazza della Loggia, Rauti verrà processato.
Per i giudici un "filo nero" con Piazza Fontana
Saverio Ferrari
Fonte: Liberazione, 16 maggio 2008
16 maggio 2008
Il prossimo 25 novembre Pino Rauti sarà giudicato dalla Corte d'assise di Brescia per "concorso nella strage di piazza della Loggia" (28 maggio 1974, otto persone uccise e più di cento ferite dallo scoppio di una bomba). Con il fondatore di Ordine Nuovo, a processo altri sei imputati (tra gli altri Delfino, Maggi, Zorzi, Tramonte e Mainardi). Secondo i magistrati nella strage sarebbero stati utilizzati gli stessi timer della partita acquistata per piazza Fontana.......per leggere il seguito clicca quì



28 maggio 1976 - barbarie e follia di chiaro stampo - nessuno ha pagato per una vita spezzata!

Luigi Di Rosa - 19 ANNI
di Andrea Barbera


È il 28 maggio 1976. L'Italia è percorsa in lungo e largo dai molti comizi elettorali che precedono le imminenti elezioni politiche fissate per il successivo 20 giugno. A Sezze Romano, cittadina in provincia di Latina, è previsto il comizio di Sandro Saccucci, importante esponente del Movimento Sociale Italiano. Ex paracadutista e sospettato di aver partecipato al tentato golpe orchestrato nel dicembre del 1970 dal principe Junio Valerio Borghese con l'aiuto di settori «deviati» di istituzioni e servizi segreti, il Saccucci giunge nel centro pontino con un manipolo di fedelissimi. La scelta della città è quanto mai provocatoria: Sezze è un centro tradizionalmente antifascista. L'adunata è prevista per il tardo pomeriggio e attorno alle 19,30 un corteo di sette o otto auto entra in paese. A bordo degli automezzi, tra gli altri, vi sono fascisti di dichiarata fede come: Pietro Allatta, suo figlio Benito e sua sorella Palma; Ida Veglianti, Mauro Camalieri, Sandro Grasselli, Massimo Gabrielli e un certo Russini, tutti provenienti da Aprilia; Filippo Alviti di Bassiano; Spagnolo e Mangani di Latina; il segretario locale della Cisnal Del Piano; Alessandro Petrianni, Virgilio Grassocci e Antonio Contento di Sezze; Calogero Aronica e Salvatore Trimarchi del Portuense; Gabliele Pirone, segretario della sezione missina della Magliana, Roma. Il manipolo si reca in piazza IV Novembre, luogo per il previsto raduno. Dal palco su cui sale Saccucci, vi sono molti camerati armati di bastoni e pistole. Le forze di polizia presenti non sembrano molto interessate e rimangono in disparte. La tensione è alta: i fascisti vogliono provocatoriamente portare avanti il comizio nonostante si trovino in netta minoranza. Ad un certo punto Saccucci dice: «Noi siamo un partito delle mani pulite!» e quando la piazza risponde con bordate di fischi e canti inneggianti il comunismo, l'ex parà, innervosito, aggiunge: «Non volete sentirmi con le buone, mi sentirete con queste» ed inizia a sparare. Saccucci si sarebbe poi dato alla fuga dirigendosi con il corteo delle altre auto fuori dal paese esplodendo numerosi colpi. Quando il seguito delle macchine giunge nella zona detta del «Ferro di cavallo», un proiettile, esploso da una «mano» che fuoriesce dall'auto di Saccucci, colpisce alla gamba sinistra il giovane Antonio Spirito, studente-lavoratore militante di Lotta continua. Un altro colpo centra quasi contemporaneamente Luigi Di Rosa. Il ragazzo morirà in ospedale dopo circa due ore di agonia. In realtà, come le indagini balistiche condotte dalla polizia scientifica dimostreranno, Luigi viene investito da due diverse pallottole: la prima, dello stesso calibro di quella che aveva colpito in precedenza Antonio Spirito, gli ferisce la mano; una seconda, di diverso calibro e quindi presumibilmente esplosa da una mano diversa, centrerà Luigi nella zona del basso ventre, causandone la ferita mortale. Di Rosa, padre muratore e madre casalinga, aveva ventuno anni e frequentava l'ultimo anno di un istituto tecnico di Latina. Era un militante, come suo padre, del Pci ed era iscritto alla Fgci.

PER LEGGERE TUTTO CLICCA QUI'
Scritto da: passatorcortese alle ore maggio 25, 2008 23:16 | link | commenti (2) | Categoria: per non dimenticare, vergogne ditalia, omicidi legali, antifascismo viscerale

domenica, 04 maggio 2008
30 anni passati invano! Tutto come allora!

IMPASTATO PEPPINO


la mafia l'ha ucciso - l'indifferenza ne ha oltraggiato la memoria!


9 MAGGIO 1978 - 9 MAGGIO 2008

in piazza contro la mafia 

Appello per una Manifestazione nazionale contro la mafia in occasione del Forum sociale antimafia 2008 a 30 anni dall’assassinio di Peppino Impastato.

informazioni, adesioni e contatti:

Associazione Peppino Impastato-Casa Memoria

email:giovannimapstato@gmail.com 

Scritto da: passatorcortese alle ore maggio 04, 2008 00:27 | link | commenti (2) | Categoria: per non dimenticare, vergogne ditalia, omicidi legali, il segno della storia, la vergogna non abita più quì

mercoledì, 30 aprile 2008
1° Maggio!!! Ha ancora un senso?

Per ricordare il 1° Maggio:

 che non è solo un concerto, non è solo una scampagnata con fave e pecorino, ma è la memoria storica dei soprusi e del sangue ve