




















































Per tornare alla questione degli agnellini e dei vegetariani:
il solo accenno alla mattanza degli agnellini scatena negli astanti deplorevoli atti d'accusa contro il malcapitato che ha pronunciato quelle ingiuriose parole! Tipo:
allora gli altri animali? allora perchè ti metti le scarpe di pelle? le donne incinte (delle quali normalmente non gliene frega un emerito cavolo, tra l'altro) e i bambini (prime vittime prelibate, nella nostra civiltà globalizzata e bruta, di ogni violenza e scelleratezza!) non possono vivere senza carne! E poooooiiiii!..... la tradizione....... l'agnello è sinonimo della Pasqua..... si è sempre mangiato.... e poi l'agnello di dio?
E poi se noi non mangiamo gli animali, che ci facciamo con tutti quelli che alleviamo? E se non alleviamo si crea disoccupazione! E come si fa a vivere senza le proteine? L'uomo è fatto per mangiare gli animali...... Dio li ha creati per noi.....
E con tutti i bambini che muoiono di fame nel mondo...... ! (intanto diteme che fate voi pe 'sti regazzini che morono de fame.. e poi ne riparliamo!)
IO PENSO INVECE CHE SOTTO SOTTO IN UN ANGOLINO DELLA COSCIENZA AVVERTANO COME UN DISAGIO CHE LI FA SENTIRE COLPEVOLI E CON LA CODA DI PAGLIA, E ALLORA DAI AD INSULTARE IL VEGETARIANO, COME SE QUESTO GLI TOGLIESSE IL BOCCONE DALLA STROZZA, COME SE QUESTO IMPEDISSE LORO DI GOZZOVIGLIARE E IGNORARE CHE MENTRE AZZANNANO QUEI PEZZI DI CARNE, AZZANNANO SANGUE E SOFFERENZA! PERCHE' IL BASTARDO ESSERE UMANO NON HA NEACHE PIETA' DI QUESTI INNOCENTI E LI CONDUCE ALLA MATTANZA TRA SOFFRENZE INAUDITE E ESERCIZI DI CRUDELTA' CHE SOLO L'UOMO PUO' IDEARE!

E COMUNQUE TU CHE FESTEGGI LA PASQUA TRA IL SANGUE E LA CRUDELTA', LEGGI QUI' CHE COSA HA DETTO IL TUO SIGNORE RISORTO...... I PRETI TE LO TENGONO NASCOSTO??? E TU LEGGI PER CONTO TUO.... USA IL TUO CERVELLO QUALCHE VOLTA! (SE SEI INTERESSATO........NON FARE L'IPOCRITA!)
E' un massacro dettato da tradizioni religiose che nulla hanno a che vedere con il messaggio di vita che Gesù voleva far passare.
Addirittura nel Vangelo Esseno della Pace Gesù dice: "Chi uccide un animale uccide suo fratello. Non uccidete e non mangiate le carni delle vostre prede innocenti se non volete diventare schiavi di Satana: questo è il sentiero della sofferenza e della morte. Non uccidete né uomini né animali perché io vi chiederò conto di ogni animale ucciso come di ogni uomo".
E nelle Pergamene del Mar Morto Gesù dice ancora: "Sono venuto per porre fine ai sacrifici ed ai banchetti di sangue e se non smetterete di offrire e di mangiare carne l'ira di Dio non si allontanerà da Voi".(rubato abilmente al blog dell'amico Ancatdubh)
EMMMO 'NVITO QUARCHEDUNO A METTECE 'NA PEZZA!
Nn solo, ma che ve pensate, che questi che riporto quà sotto ereno e so degli stronzi tutti quanti?? Si lo pensate, 'o potete da dì, tanto mo va de moda a di 'e bucie, er giorno doppo quarche servo sciocco dell'enturagge smentisce!! Dice che avete capito male! E tutti a 'mboccà! Leggi 'n pò!
I grandi vegetariani
Aristotoele, Bacone, Buddha, Cicerone, Darwin, Einstein, Epicuro, Euripide, Freud, Gandhi, Goethe, Hugo, Ippocrate, Leonardo da Vinci, Lucrezio, Newton, Nietzsche, Orazio, Ovidio, Pitagora, Platone, Plino, Plutarco, Porfirio, B. Russel, Schopenhauer, Seneca, Schweitzer, Shelley, B. Shaw, Socrate, Sofocle, Spinosa, Tolstoi, Virgilio, Wagner, Washington, ...
Sportivi
L’unica persona al mondo ad aver vinto per 6 volte l’Ironman Triathlon è stato un vegetariano: Dave Scott.
Ed inoltre: Miles, campione del mondo di tennis per 10 anni;
Paavo Nurmi, record mondiale di marcia su strada;
Gunn Rita Dahle, campionessa per due volte consecutive alle olimpiadi nonchè campionessa in tutto il settore agonistico di mountain bike
Emil Deriaz, record mondiale di tiro alla fune;
Zbysko, campione di lotta libera;
Maurizio Zanella, scalatore di montagne senza attrezzi;
Piero Venturato, 2 volte campione del mondo di tutte le categorie di culturismo;
Enzo Maiorca, campione mondiale di immersione, ...
Contemporanei
Paul McCartney, Sting, Pat Boone, Bob Dylan, John Lennon, Greta Garbo, Sidney Poitier, Brigitte Bardot, Dustin Hoffman, Moby, Brad Pitt, Edwin Moses, Morrissey, Kim Basinger, Richard Gere, Lisa Simpson, Red Ronnie, Jovanotti, ...
A grande e reiterata richiesta dell'amica Elenamaria e dell'amico Stefanover, un piattino semplicissimo, da fare mentre a televisore acceso ti gusti "Cccchiù pilu pi tutti"
http://www.chetempochefa.rai.it/TE_videoteca/1,10916,1086657,00.html

Avete una teglia di quelle da due soldi che non attaccano? Avete delle cipolle bionde (naturali non appena andate dal parrucchiere!), un pò grossette e cicciottelle? Avete delle patate tipo veline (cioè tutte uguali uguali, senza alcun segno distintivo)? Bene, allora ciapate un tagliere abbastanza larghetto e dopo averle lavate ci poggiate le cipolle. Levate ad esse i due poli, con un taglio netto ma senza ferocia, poi le dividete orizzontalmente in due o tre fette (non troppo fine, ma nenche troppo alte!).
Intanto in quella teglia da poveracci, avrete cosparso con il dito indice l'olio sufficiente a rendere la superficie appena appena lucida! Ci buttate sopra del pan grattato, proprio un velo, (quì ti voglio!) e vi adagiate le fette di cipolla strette strette (che poi quando si cuociono si ritirano); ci buttate su con fare indifferente e da bandolero stanco, scalogno, origano, sale, erba cipollina e appena un poco di pepe macinato al momento, oppure peperocino! Non dimenticate il filino di olio! L'ideale sarebbe usare quella famosa oliera di Totò, ma non tutti cell'hanno! Mentre le cipolle fanno due chiacchiere tra di loro, dato che stanno gomito a gomito, affettate le patate o per lungo o per largo, a seconda, ma più fine delle cipolle!
Le adagiate sulle bionde che a questo punto devono sospendere i convenevoli, e le accondite con un filino di olio, un poco poco di sale, rosmarino fresco o liofilizzato ma solo quello biologico!
Buttateci su sempre a velo un poco di pan grattato! Il forno, già acceso in precedenza sarà a questo punto caldo a 180/190 gradi (NON DEPPIU'), schiaffateci dentro la teglia che non attacca da due soldi e aspettate, aspettate con pazienza, intanto vededevi, qualche post più sotto, Don Pizzarro! Ma mentre vi schiantate dalle risate (amare) non dimenticate di controllare il manufatto alimentare e se occorre mettere la teglia più in alto nel forno, per non fare bruciare il fondo! Se poi avete il grill, ad un certo punto accendetelo e controllate, controllate, perchè i cibi nel forno sono imprevedibili, fanno sorprese e scherzi, proprio come Clemente Mastel Card!
Ed ora stappate una bottigliola di vinetto semplice, un Montepulciano d'Abbruzzo, un Dolcetto d'Alba, un Sangiovese delicato.........e dopo aver gustato il piatto e il vino, il consiglio è: "iatavenne a durmì da soli!"! E' meglio!
Sabato 12 volevo andare a San Giovanni, ma mi hanno cacciato via, mi hanno chiamato terrorista, avevo la maglietta di Emergency! allora, ho pensato ai versi di questa canzone di
IN FILA PER TRE!
Presto vieni qui, ma su non fare così
ma non li vedi quanti altri bambini
che sono tutti come te
che stanno in fila per tre
che sono bravi e che non piangono mai
E’ il primo giorno però domani ti abituerai
e ti sembrerà una cosa normale
fare la fila per tre, risponder sempre di si
e comportarti da persona civile!…
Vi insegnerò la morale a recitar le preghiere
e ad amar la patria e la bandiera
noi siamo un popolo di eroi e di grandi inventori
e discendiamo dagli antichi romani…
E questa stufa che c’è basta appena per me
perciò smettetela di protestare
e non fate rumore, e quando arriva il direttore
tutti in piedi e battete le mani…
Sei già abbastanza grande
sei già abbastanza forte
ora farò di te un vero uomo
ti insegnerò a sparare, ti insegnerò l’onore
ti insegnerò ad ammazzare i cattivi…
e sempre in fila per tre, marciate tutti con me
e ricordatevi i libri di storia
noi siamo i buoni, perciò abbiamo sempre ragione
e andiamo dritti verso la gloria…
Ora sei un uomo e devi cooperare
mettiti in fila senza protestare
e sei fai il bravo ti faremo avere
un posto fisso e la promozione…
E poi ricordati che devi conservare
l’integrità del nucleo familiare
firma il contratto, non farti pregare
se vuoi far parte delle persone serie…
Ora che sei padrone delle tue azioni
ora che sai prendere le decisione
ora che sei in grado di fare le tue scelte
ed hai davanti a te tutte le strade aperte…
Prendi la strada giusta e non sgarrare
se no poi te ne facciamo pentire
mettiti in fila e non ti allarmare
perchè ognuno avrà la sua giusta razione…
A qualche cosa devi pur rinunciare
in cambio di tutta la libertà che ti abbiamo fatto avere
perciò adesso non recriminare
mettiti in fila e torna a lavorare…
e se proprio non trovi niente da fare
non fare la vittima se ti devi sacrificare
perchè in nome del progresso della nazione
in fondo, in fondo puoi sempre emigrare


Ecco che come sempre Natale arriva in silenzio. Tutti diciamo :



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ED IO MI ACCINGO A DESCRIVERVI LA PIETANZA NATALIZIA CHE VI AVEVO PROMESSO:
La pietanza di Natale deve fungere da collante per chi si mette intorno alla tavola e non deve essere la solita costosa e sfavillante,
o la solita fatta un poco meglio o con aggiunta di ingredienti television/kulinarieski che ultimamente vanno per la maggiore!

altrimenti si vada al ristorante!!!!!![]()
Ecco allora un piattino dal raro profumo selvatico e familiare che evoca i tempi in cui il Natale non era l'orripilante Babbo Natale Alpino che quì a Roma sta oltraggiando perfino l'antico Borgo Pio!!! E non era neanche gli spesso inutili regali che verranno immancabilmente riciclati; ma era il piacere di stare con le persone gradite e simpatiche, ben vestiti, ben pettinati, azzimati insomma un poco meglio del solito, era il piacere di gustare sapori che si aspettavano tutto l'anno, era passare il tempo giocando a carte o a tombola con il mazziere che doveva essere il più burlone e in grado di declamare tutte le battute! E i bambini potevano bere un pò di spumante (annacquato a loro insaputa!) e andavano a dormire "tardi".





E ALLORA, CARI AMICI, BECCATEVE 'STA RICETTA:
"LU BRODE NGHE L
U CARDONE" (il brodo con i
cardi), tipica ricetta rurale dei tempi antichi.Vi dico gli ingredienti
1) - brodo di carni miste o come vi pare
-(PER NOI VEGETARIANI IL BRODO SARA' ALLE ERBE DAI
MILLE PROFUMI!!!)
2) cardi; -
3) scamorze e pecorino o parmigiano, ma solo Reggiano e quello che costa tanto (non fate i tirchi a comprare quello in offerta, che è sempre 'na
ciofeca; - 4
) carne macinata (PER NOI VEGETALI SEITAN O TOFU SAPORITO ALLE ERBE); - 5)
fette di pane abbruscato, nè troppo, nè poco, 'na cosa giusta!!
Tutti voi sapete come si sfilettano i cardi crudi prima di lessarli con un pò di sale! Dopo, quando sono freddi, tagliateli a dadini e metteteli da una parte! Con il macinato adeguatamente amalgamato con l'uovo, il sale (poco) e se volete un pizzico di pepe (ma io non lo consiglio), fate delle palline piccole piccole e friggetele in olio extra vergine (mah!) o burro, ma quello per pasticceria, (è inutile che vi consigli quello del Vaticano perchè mi pare che nessuno di voi bazzica da quelle parti!). La ricetta originaria richiederebbe lo strutto, ma a meno che non sia quello di Colonnata, lasciate perde!
Scolatele bene adagiandole su della carta pane o scottex ma non poggiata su una superfice compatta, così si riassorbirebbero tutto l'unto, ma per esempio in una scolapasta con i fori che fanno respirare il fritto! Mondate le scamorze a riducetele a pezzetti piccolissimi e mettetele da una parte! Abbruscate il pane e finchè è caldo anzi bollente, sminuzzatelo in dadini di circa tre per tre cm.





Quando
tutti saranno belli stravaccati a tavola e si saranno già scrofanato il cosidetto inutile antipasto e tracannato aperitivo in quantità
, nella pentola dove il brodo si starà scaldando, gettate giù le palline di carne, i pezzetti di scamorza i dadini di cardone; il parmigiano e il pecorino è consigliabile portarli in tavola in due coppette, così ognuno se pia quello che più lo aggrada! due o tre minuti e versate il brodo nella mitica zuppiera di porcellana che si usa solo a Natale perchè a lavarla si rischia la rottura, e con andatura tronfia e solenne andate alla tavola, dove già nei piatti ci sono posizionati in quantità i dadini di pane abbruscato, e dispensate ad ognuno non più di tre mestoli di pietanza.
Se piace, vi faranno i complimenti pieni di smancerie da Carosello, mugolando a non finire, se non piace vuol dire che il prossimo Natale se magnerà a casa di un altro, e comunque prima di farli scappare con la scusa della Messa Natalizia, dato che non torneranno, tanto vale che li mettete in cucina a lavare i piatti!

PER QUANTO RIGUARDA L'ABBEVERAGGIO, PER QUESTO PIATTO CONSIGLIEREI UN
"SELVATICO" DI CANNONAU
OPP
URE
IL SOLITO MITICO CHIANTI MA CON IL GALLETTO !
E
COMUNQUE CARI AMICI ANCHE SE SCEGLIERETE ALTRE RICETTE, VI AUGURO DI STARE INSIEME A CHI AMATE ED A CHI GRADITE!!!!!!! RICORDIAMOCI PERO' CHE C'E', NON LONTANO DA NOI, CHI VERAMENTE NON HA NULLA!!ma io amo
pensare

che
noi
di que
sta banda di blogghisti siamo tutti consapevoli di tale realtà! Un bacio a tutti e ancora serenità!
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E finalmente eccoci all'appunt
amento del Venerdì! Per la suddetta torta, anzi "pizza dolce!" (andate a vedere sulla blogstation di RObin che po' po' di lezione etimologica!!!).
Prima di tutto procuratevi un amico pasticcere, perchè la base della "pizza dolce" deve essere di Pan Di Spagna, ma alto!!!!! come le cuoche imbranate e ciaffone come me sanno, è impossibile cuocere nel forno di casa il vero pan di spagna!!!
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Insomma procuratevi questo pan di spagna a mettetelo là, ad aspe
ttare sul tavolaccio di legno o di marmo!! Intanto fate due o tre caffettiere di caffè (intendo un 12 tazze) e tenetelo a freddare! In precedenza avrete tirato fuori dal frigo un panetto di burro per dolci, quello meno grasso s'intende, quello danese o meglio ancora quello che vendono solo allo spaccio del Vaticano, dove si approvvigionano le monachelle che ti credo che poi cucinano buono!! La cosa in
dispensabile sono due rossi di uovo che voi avrete provveduto a prelevare direttamente dalla gallina e non dagli scaffali del supermercato: buttate il bianco, girate, girate, girate con un poco di zucchero e quando sono cremose, mettele ad aspettare! In un'altra ciotola mettete il burro tagliato a pezzettini e gia' ammorbidito a temperatura ambiente e giratelo giratelo, giratelo con la
fam
osa cucchiarella di legno, finchè non sarà diventato cremoso!
Il giorno precedente o la mattina o quando vi pare e piace, avrete sgusciato o con i denti o con lo schiaccianoci, delle nocciole altrimenti dette nocchie! Dopo averle tostate nel forno o in una padellaccia di quelle che non si usano più, le avrete sicuramente ridotte in bricciole o a randellate, o con il pestello, o come vi aggrada! L'i
mportante e che non ve le siate scrofanate tutte, come faccio invece io!Sempre il giorno precedente o quando come sopra, avrete acquistato delle lingue di gatto, possibilmente con il pedigree, che tenete da una parte, vicino alle altre cose!!
Adesso, statevi accorti perc
hè non è una passeggiata come
quella di domani, cioè semplice, inutile e desertifica:![]()
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prendete il caffe e goccia dopo goccia e usando quel famoso cucchiaio di legno, incorporatelo nel burro senza farlo impazzire, goccia a goccia!!!!! La stessa cosa fate con le uova, quì è più facile comunque! quando i due elementi saranno cremosi,
HO DETTO CREMOSI, NON ACQUITRINOSI!, uniteli in una unica ciotola e continuate a girare piano piano sempre nello stesso verso. Regolatevi con la quantità del caffè, non lasciate il composto nè troppo
sodo, nè troppo molliccio! A questo punto mettete dentro poche poche nocciole frantumate e girate, girate, girate!
Il pan di spagna nel frattempo si è rotto le palle, e allora voi acchiappatelo con vigore e con un coltellaccio da fornaio (seghettato) tagliatelo in orizzontale in tre ruote: la ruota sottostante deve essere bagnata con poco caffè, altrimenti si spappola, dopo con un coltello a lama liscia ma bello grossetto spalmatevi su un poco di quella crema delizia di cui sopra,; coprite quindi con il secondo strato, bagnatelo poco poco con il caffè, spalmate la delizia e coprite con il terzo strato!
Il terzo strato deve essere bagnato anch'esso con il caffè e spalmato con un pò di qulla crema, ma soprattutto deve essere cosparso di nocciole tostate e frantumate in quantità! A questo punto le lingue di gatto serviranno a guarnire la circonferenza della "pizza dolce". Se vi garba potete guarnire con la famosa siringa (oppure con una carta oleata fatta a cartoccetto) la pizza spruzzando roselline di crema con sopra un chicco di caffè. ![]()
A questo punto cari amici di mouse avete tre possibilità.: o ve la magnate tutta voi nascoste nello stanzino, o la dividete con gli intimissimi, o la offrite ma.............solo in cambio di:
1) una bella bottiglia (anzi due perchè una se la trincano, l'altra ve rimane a casa per voi) di Vinsanto Toscano;![]()
2) una bella bottiglia (due) di Moscato, ma non siano tirchi, solo quello Doc;
3) una bella (come sopra) bottiglia di Malvasia;
4) una
bella bottiglia di Passito di Pantelleria meglio se Ben Rie', ma nel secondo caso ne basta una, tanto, causa il prezzo, nun se pò beve, se pò solo guardà! ![]()



Il Passator Cortese decise di fare una visita di cortesia ai suoi sudditi boscaioli (altrimenti che re della foresta sarebbe!), e si incamminò nei misteriosi meandri! Un fischiettare da 7 nani lo incuriosì e guardando vide un allegro taglielegna che con lo strumento del mestiere in spalla si incamminava verso casa!!! Lo seguì. Il boscaioli arrivò presto alla sua casetta e la boscaiola (per i toscani: non ho detto bucaiola!) gli gettò le braccia al collo: "Apprestavomi a prepararti il tuo desinare preferito! " Il boscaiolo comprese al volo, e slurpando e palpando dove meglio gli capitava, entrò in casa. A questo punto il povero Passatore fu preso da una folle curiosità e avvicinatosi alla finestrella se ne stette lì in silenzio ad osservare e rubò per noi la ricetta della "FRITTATA AL SUGO ATTRIPPELLATA"
RICETTONA
PRENDETE DELLE UOVA E COME MEGLIO POTETE ROMPETELE E BUTTATELE IN UNA TERRINA CON UN PIZZICO DI SALE. SE VOLETE DOPO AVERLE SBATTUTE, SBATTUTE, RISBATTUTE (PIù SI SBATTONO E MEGLIO VIENE LA FRITTATA), AGGIUNGETEVI DEI PEZZETTI DI BASILICO, SE VI PIACE, ALTRIMENTI VA BENE ANCHE SENZA. FATE LA SOLITA BANALE FRITTATA, (E STATE CALMI PERCHE' GIA' SO CHE STATE DICENDO: " TUTTE STE AMMUINE PE NA' FRITTATA?) E METTETELA DA PARTE. QUANDO SARA' ABBASTANZA FREDDA TAGLIATELA A TRISCIOLINE, A PEZZETTI, COME VIENE VIENE! NEL FRATTEMPO AVRETE PREPARATO UN SUGHETTO (RICORDATEVI SEMPRE LA STORIA DELLA PASSATA DI POMODORO), CON OLIO, AGLIO DA BUTTARE NON APPENA SI COLORA, SEDANO, BASILICO, CAROTA (MI RACCOMANDO DI TAGLIUZZARE IL TUTTO ALTRIMENTI DOVRESTE USARE UN TEGAME DA REGGIMENTO DI FANTERIA) POMODORO, ORIGANO, PEPERONCINO (SE LO METTETE ALLA FINE, ADDIRITTURA A FUOCO SPENTO, VI FA MEGLIO); E' FONDAMENTALE CHE IL SUGHETTO SIA PIUTTOSTO LENTO, ALTRIMENTI LO POTETE GETTARE VIA TRANQUILLAMENTE! POCO PRIMA DI SPEGNERE, BUTTATE GIU' I PEZZETTI DI PRIMA (DELLA FRITTATA INTENDO!) E TRASCORSI TRE O QUATTRO MINUTI SPEGNETE!!!!! LASCIATE RIPOSARE UN POCO, E DOPO AVERE IMBANDITO LA TAVOLA ANCHEGGIANDO COME LA BOSCAIOLA, INVITATE IL VOSTRO LUI A SEDERSI. SE VICINO CI METTETE DELLE FETTE DI PANE ABBRUSCATO, UTILI PER FARE ALL'INIZIO LA ZUPPETTA DENTRO AL SUGO E IN FINALE LA SCARPETTA, (IL PIATTO DEVE RIMANERE) E UNA BELLA BOTTIGLIA DI CHIANTI MA SOLO QUELLO CON IL GALLO, (IL PASSATORE SAREBBE ROMAGNOLO, MA PER ATTIRARE LE SIMPATIE DELLA NAZIONE BISOGNA SPAZIARE) IL VOSTRO LUI VI DIMOSTRERA' SUBITO DOPO LA SUA GRATITUDINE, SPERO IN MODO SODDISFACENTE; ALTRIMENTI LA PROSSIMA VOLTA FATEGLI UN UOVO AL TEGAMINO DI QUELLI COMPRATI AL SUPERMERCATO, MA DI QUALITA' INFERIORE! CHE TOCCA FA'!!!!!!!!



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Finalmente!!!! Erano giorni che vi tenevo con il fiato sospeso!!!!!
Ed allora....... prima di tutto vedete se avete in frigo degli uovi possibilmente non scaduti, delle scamorze, possibilmente non ammuffite, della mozzarella non di bufala (per salvare la produzione lattiera, i fetentoni uccidono i bufalini, così le mamme il latte lo danno all'industria anzichè al figlio!!!!!!!!!!), dei funghi champignons, non mosci e marroncini, ma bianchi e sodi, o interi comprati dal fruttarolo sotto casa o a fettine comprate al supermarket, anche lontano da casa, dei piselli, ovviamente Findus (pubblicità?) quelli Novelli non Primavera (questi sono troppo piccoli e si spappolano), delle zite lunghe da fare a pezzetti (ogni bacchetta in quattro pezzi). Questo ultimo lavoro che è abbastanza rompi, fatelo fare all'ospite, così si impara a mangiare a sbafo;
Il sugo si fa con soffritto di agli e cipolla da levare via non appena diventano biondi (speriamo che il coiffeur azzecca il colore) aggiungere peperoncino grossolanamente macinato e molto origano, ma non riportare lìolio a bollitura fumosa!! appena le erbe si sommuovono nella padellona, levate il recipiente dal fuoco aspettate un pò che sbollisca la sua rabbia e gettate con veemenza e platealità, specialmente se qualcuno vi guarda slurpando, i funghi, si spera puliti, e i piselli già sterilizzati dal signor Findus, non coprire la cazzarola o la padella che sia, perche il contenuto si ammoscia e sa di pasta rifatta!! Stare lì vicino, perchè la cucina non vuole prescia, e smucinate con il solito cucchiaio di legno, finchè il tutto sarà abbastanza cotto da assumere un colorino dorato, ma nooooonn bruciato! e il fondo di cottura sarà presente ma non troppo accquoso! (per i carnivori impenitenti ovviamente il sugo può essere fatto come a loro pare!!!!!). A questo punto buttare giù il pomodoro come vi pare. Non quello in bottiglia o quello a pezzettini perchè non si sa quello che ci mettono (anzi si sa!). Dopo alcune decine di minuti, mentre voi girerete il tutto a fuoco lento e a mezzo coperchio (significa che il coperchio deve essere tenuto sollevato da una parte con il cucciaio di legno, così il vapore evapora un pò si e un pò no), buttate la zita nell'acqua bollente che il poveraccio di prima ha provveduto a mettere sul fornello;
Adesso viene il bello: spegnete il sugo, tagliate a fettine le uova (una per persona) che avrete,spero, lessate e sbucciate a tempo perso, tagliate a pezzetti piccoli la mozzarella e la scamorza (tenendole divise), prendete una teglia di quelle che non attaccano, sennò è inutile, tonda o quadrata basta che abbia i bordi alti, con il dito spalmate un goccio di olio su tutta la superficie, spolverate pan grattato senza esagerare! Ovviamente in precedenza avrete aggiustato di sale l'intingolo (io uso il dado Alce Nero che acquisto nei mercati biologici - Pubblicità)
Scolate la zita e gettatela nella casseruola o padellona del sugo o come vi pare. L'importante e condirla!!!!! Quindi gettate uno strato nella teglia e buttateci su uova sode, scamorza, (se non siete vegetariani ci sta bene anche del prosciutto cotto ma quello senza solfiti, oppure delle palline di macinato precedentemente cotte ed insaporite) se siete vegetariani anche dei wurstel di soia o di tofu ma quelli alle olive o altri sapori. Sopra l'ultimo strato pan grattato e mozzarella.
Infilate nel forno ben caldo, (180/200°, aspettate 40 minuti, guardate se è "ora", tirate fuori e cercate fra i vostri ospiti sbafoni qualcuno che sà tirare fuori dalla teglia il primo pezzo (ovviamente aspettate un pò che si freddi appena "na nticchia".
A questo punto vi lascio alle vostre peripezie culinaria e a frappè