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Bush al Times: " avrei potuto usare dei toni meno guerrafondai!"
Ah Bushe! Pure se usavi i toni meno guerrafondai, nun è che i risultati cambiavano! Guarda 'n pò quà sotto: nun me pare che se tratta de toni de voce! Comunque...benvenuto in Italia, i vassalli degli U.S.A. te stanno già a srotolà er tappeto rosso!
e comunque a domani la seconda puntata con altre immagini
solo per i più coraggiosi
ovviamente ribadisco la mia avversione a questa kermesse tipicamente e idiotamente amerikana Così ha parlato l'amico gopanel, irlanderse doc
, ora in italia! Chi meglio di lui può darci notizie?
Se volete approfondire eccovi serviti:
La parola «Halloween» ha una lontana origine anglosassone. Si fa risalire alla contrazione della frase «All Hallows Eve», ovvero la notte di Ognissanti festeggiata il 31 ottobre, data che nel quinto secolo avanti Cristo nell'Irlanda celtica coincideva con la fine dell'estate. In questa ricorrenza -chiamata Samhain- i colori tipici erano l'arancio per ricordare la mietitura e il nero a simboleggiare l'imminente buio dell'inverno.
Ma come e dove è nata la festa di Halloween? Secondo la leggenda celtica, gli spiriti erranti di chi è morto durante l'anno tornano indietro la notte del 31 ottobre in cerca di un corpo da possedere per l'anno successivo. I Celti credevano che in questa magica notte tutte le leggi fisiche che regolano lo spazio e il tempo venissero sospese, rendendo possibile la fusione del mondo reale e dell'aldilà. Ovviamente, i vivi non volevano essere posseduti. Perciò i contadini dei villaggi rendevano le loro case fredde ed indesiderabili spegnendo i fuochi nei camini e si mascheravano da mostri gironzolando tra le case per far scappare di paura tutti gli spiriti che incontravano. La festa di Halloween venne portata negli Usa intorno al 1840 dagli emigranti irlandesi che fuggivano dalla carestia di patate che aveva colpito la loro patria.
La tradizione di «trick-or-treat» -“dolcetto o scherzetto”- non ha origine dai celti, ma da una pratica del Nord Europa del nono secolo chiamata in inglese «souling» che in italiano si può tradurre come «elemosinare anima».
Nella ricorrenza di Ognissanti, i primi cristiani vagavano di villaggio in villaggio elemosinando per un po’ di «pane d'anima» dolce fatto di forma quadrata con l'uva passa. Più dolci ricevevano più preghiere promettevano per i parenti defunti dei donatori.
Perchè si scavano le zucche? Sempre secondo un’antica leggenda, un uomo di nome Jack, noto baro e malfattore, ingannò Satana sfidandolo nella notte di Ognissanti a scalare un albero dove lo intrappolò tra i rami. Jack fece un patto col diavolo: se non lo avesse più indotto in tentazione lo avrebbe fatto scendere dall'albero. Alla morte di Jack, continua la leggenda, gli venne impedito di entrare in Paradiso a causa della cattiva condotta avuta in vita, ma gli venne negato l'ingresso anche all'Inferno perché aveva ingannato il diavolo. Allora Satana gli porse un piccolo tizzone d'inferno per illuminare la via nella tremenda tenebra che lo attorniava. Per far durare più a lungo la fiamma, Jack scavò un grosso cavolo e ve la pose all'interno.

Gli irlandesi, infatti, usavano in origine i cavoli, ma quando nel 1840 arrivarono negli Usa scoprirono che le rape americane erano piccole, ma anche che le zucche erano più grosse e più facili da scavare. Ecco perché a tutt'oggi “Jack-o-lantern” è una zucca intagliata al cui interno è posata una lanterna.
campagna personale contro Halloween
CONTRO LA SUDDITANZA CULTURALE DI UN POPOLO EUROPEO, NEI CONFRONTI DI UNA NAZIONE SENZA STORIA, SENZA CULTURA,SENZA RADICI, NATA SUL GENOCIDIO DEI NATIVI E COSTRUITA DAI RIFIUTI DELL'EUROPA!!!!!SONO STATA CHIARA????

E questi so' quelli c'hanno 'nventato Halloween che ar mio paese se chiamava la festa della zucca e che a li regazzini je la facevano trovà nei cantucci scuri co la candela dentro e la bocca e l'occhi scavati che pareva 'na strega! Pero' era d'Agosto! Ma quanto semo babbioni! Dovemo da raccattà l'avanzi de tutti! Senza offesa pe nisuno!
mejo che me ne vado! So pure nero! Me chiamo Rino, e sto nella colonia del Passatore che la notte de la zucca dormirà in macchina pe' protegge a me e all'antri due neri! semo tre! Comunque che volemo fà? La madre degli str... è sempre 'ncinta!
Ed ecco a voi er fatto:
La corsa alla Casa Bianca della candidata democratica sotto accusa per un articolo del Sunday Times: "Comportamento tipico di una fredda calcolatrice"

WASHINGTON - L'ex first lady - oggi in corsa per la presidenza - avrebbe abbandonato il suo "first cat" alle cure della segretaria Betty Currie appena uscita dalla Casa Bianca. Non ha fatto una bella figura Hillary Clinton di fronte al popolo americano, sempre molto attento al comportamento e ai fantasmi del passato di chi si candida a guidarlo.
Il domenicale inglese Sunday Times ha pubblicato un articolo in cui si racconta la storia di Socks, il gattone bianco e nero sul quale, al tempo della presidenza Clinton, era stato per giunta scritto un libro. Socks era molto amato dalla figlia di Hillary, Chelsea, e secondo la signora Clinton era "uno di famiglia". Anche la rivista americana The Atlantic, di Washington, si è scagliata contro la ex first lady: la giornalista Caitlin Flanagan scrive che Hillary "in fatto di amore per gli animali ha predicato bene e razzolato male". Secondo entrambi i giornali il comportamento della candidata alle presidenziali Usa sarebbe indice di "un comportamento freddo e calcolatore".
FONTE: REPUBBLICA.IT (21 ottobre 2007)
P.S. e pensà che anni fa quando vedevamo i ragazzini americani (sui filmssss) che andavano a chiedere:"scherzetto o dolcetto?" li pijavamo per il culo!
il Marcra-Shee torna sui suoi passi-
Per i Celti,in quella notte,è possibile entrare in contatto con gli antenati e rendere omaggio alla saggezza dei tempi antichi-
Gli americani arraffano dove possono tradizioni da trapiantare nel loro giovane ed inesperto paese e si divertono così.
Dalle mie parti mai visti dolcetti o scherzetti o zucche con candele alle finestre nè tantomeno caccia ai gatti neri che,invece,sono piuttosto rispettati-