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Per ricordare il 1° Maggio:
che non è solo un concerto, non è solo una scampagnata con fave e pecorino, ma è la memoria storica dei soprusi e del sangue versato contro le forze reazionarie che hanno sempre ostacolato il progresso con tutti i mezzi: omicidi, stragi, violenze private e collettive, e altro, fermiamoci quì! PORTELLA DELLA GINESTRA rimane il simbolo della barbarie dei detentori del potere contro i lavoratori che si risvegliavano! Ma quest'anno voglio dedicare il 1° Maggio ad un compagno lavoratore di cui i più giovani non avranno memoria!
Era un ferroviere, un lavoratore! UN ANARCHICO MORTO INNNOCENTE COME INNOCENTI ERANO SACCO E VANZETTI E TUTTI GLI ANARCHICI CHE HAN SEMPRE BASTONATO, IN QUANTO NON COLLUSI CON ALCUNA FORZA DI POTERE PALESE E OCCULTO!
anche questa poesia è dedicata sempre all'anarchico Giuseppe Pinelli dal poeta RICCARDO MANNERINI
Un ferroviere era quel tale
che per morire scelse Natale.
Da una finestra entrò nella storia
che parla di fame, non certo di gloria.
Aveva due figlie, un'idea, un mestiere
credeva nel dire e non nel tacere,
per essere pulito di dentro e di fuori
rischiava la vita fra i locomotori.
Agganciava carrozze agganciava vagoni
sognava da sveglio dei tempi più buoni
ma quando la sorte è puntigliosa
arriva la morte in forma curiosa
che gli procura, umano aeroplano
un volo notturno da un quarto piano
e lo riduce in quattro e quattr'otto
in un mucchio di cenci, di ossa un fagotto.
Pino Pinelli era quel tale che per morire scelse Natale,
da una finestra entrò nella storia
che parla di infamia non certo di gloria
all'alba non muore soltanto la notte,
muore anche l'uomo e il suo divenire,
e il sangue caldo che bagna il selciato
è un discorso appena iniziato.
Passati stupori e costernazioni nascono voci,
si fanno illazioni, si cercano insomma astratte
scuse come il poeta cerca le Muse
Ma il morto rimane, col sangue fra i denti
non l'hanno ammazzato i suoi respingenti.
Un po' di cordoglio, la stampa è vicina,
e il ferroviere va al posto di Mina,
mentre si scrive in ferrovia:
Il manovratore è andato via.
Per creare un vuoto nel mondo operaio,
non serve neppure ammazzarne un migliaio:
Basta un dramma, il mistero, l'inchiesta,
segue chi piange, chi urla, protesta,
Pino Pinelli era quel tale che per morire scelse Natale.
Da una finestra entrò nella storia,
che parla di fame, non certo di gloria.
Si cerca il tritolo, la droga , le donne,
e mentre si fruga, si cerca, si indaga,
ti salta fuori la busta paga,
che ti dimostra in maniera evidente
che chi lavora incassa un bel niente.
All'alba non muore soltanto la notte,
muore anche l'uomo e il suo divenire,
e il sangue caldo che bagna il selciato
è un discorso appena iniziato.
OGGI L'ANARCHICO GIUSEPPE PINELLI RIPOSA A CARRARA NEL CIMITERO DI TURIGLIANO.
Le sue spoglie furono qua accolte, dai suoi compagni, a seguito dello sfratto dato alle sue spoglie dalla giunta socialista della Milano di Craxi, Pillitteri ed Aniasi.
Teresa di Napoli, amica di questo blog, mi ha pregato di postare e divulgare questo appello/testimonianza raccolta dal suo ragazzo Diego, anche lui grande amico degli animali: invito tutti ad aiutare questa persona, poichè la fonte è attendibile!
Domenica 20 Aprile, mi reco ad Alife insieme alla mia ragazza Teresa, dove tengo i miei cagnolini per vedere come stanno…
Il mio amico veterinario, Giuseppe, mi porta a Piedimonte Matese, da un certo “Pierangelo”…
Credetemi.. è un angelo!!! Non ho mai conosciuto una persona cosi brava!
Dedica tutto se stesso e anche più ai suoi cani… i suoi 200 cani!
Pierangelo economicamente non ce la fa più a gestire i cani che ogni giorno aumentano.. tante spese, tra mangime, medicinali, antiparassitari e altro.. Nessuno aiuta Pierangelo, fa tutto da solo!!!
Anzi spesso ha ricevuto minacce, e sempre da solo si è difeso, il tutto per amore dei suoi 200 pelosetti!
Per questo voglio iniziare un cammino importante con lui.. aiutandolo sia economicamente sia con la mia presenza (anche se saltuaria perché distante).
Servono fondi… ma soprattutto materie prime.. crocchette ciotole, farmaci e antiparassitari..e adozioni!!!
Ho detto a Piarangelo di mandarmi una mail raccontandomi la sua storia… eccola.. di suo pugno…
Mi chiamo Fontana PierAngelo, abito tra Piedimonte Matese ed Alife in provincia di Caserta.
Otto anni fa, tornando a casa, per un pelo scansai un cane che si trovava in mezzo alla strada, subito dopo una curva, rischiando di finire in un fosso.
Parolacce all’indirizzo dell’ animale il quale invece di scappare rimase a fissarmi con due occhi tristi e dispiaciuti quasi a scusarsi di quello che era successo.
A casa quella sera mi tornavano in mente in continuazione quegli occhi.
La sera dopo nello stesso posto il cane era ancora lì.
Scesi dalla macchina, pioveva, mi avvicinai e lui (poi ho scoperto che era una lei) si fece accarezzare, era inzuppata d’acqua, è stato un attimo l’ho presa e subito in macchina via verso casa.
Quella sera ha dormito nel mio garage al caldo ed all’asciutto. Ha mangiato a sazietà, era magra
da far paura.
Così, si può dire, è cominciato il mio impegno a favore degli animali abbandonati e con alti e bassi, che un giorno Vi racconterò, continua ancora oggi.
Oggi accudisco da solo a circa 200 cani tra grandi e cuccioli.
La maggior parte dei cani sono custoditi in grandi recinti di 250 metri quadri mentre gli altri sono sparsi in posti sicuri nelle campagne circostanti.
I recinti fanno parte di una vecchia struttura provvisoria per la custodia dei randagi fatta costruire dal comune di Piedimonte Matese e posta sotto sequestro dalla ASL in quanto non aveva le caratteristiche igienico sanitarie dettate dalla legge.
I cani che allora si trovavano in questa struttura furono portati nei canili di Pignataro Maggiore e di Alvignano in provincia di Caserta e chiusi in box stretti, ma conformi alla legge, dove come ben
sapete nessun cane ha la possibilità di correre e l’area di sgambamento, se pur esistente, non viene utilizzata.
Io mi sono appropriato di questa struttura e la utilizzo per il ricovero dei randagi che trovo in giro.
Certo non è proprio l’ideale ma comunque sono al sicuro dai pericoli della strada ed i miei cani possono correre liberi tutto il giorno e giocare tra di loro.
I sacrifici sono tanti, sia economici che di tempo ma vengono ampiamente compensati dal calore e dall’amicizia che solo un cane può dare e chi mi legge capisce sicuramente quello che voglio dire.
Ogni giorno consumo circa 5 sacchi di crocchette da 20 Kg. ad un prezzo di euro 13,50 al sacco
moltiplicato per 30 giorni fanno poco più di 2.000,00 euro al mese.
Poi ci sono le sterilizzazioni 60,00 euro a cane ed in un mese in media sterilizzo 5/ 6 cani.
Le visite dei veterinari fortunatamente non le pago.
Le medicine per uso veterinario costano una barca di soldi.
In questo momento sto curando una serie di cani con la demodicosi ed ogni giorno devo comprare una confezione di Interceptor al costo di euro 25,00 la scatola e la cura sarà lunga.
Poi ci sono i cani con la lesmania ed ogni volta che occorre bisogna intervenire con medicinali
appropriati che sono solo per uso veterinario.
Si avvicina la “stagione buona” bisogna cominciare a procurarsi il Front-Line e vermifughi.
E per ultimo, proprio per non farmi mancare niente, ci sono circa 60 gatti, sparsi in 4 colonie, che ogni giorno aspettano che gli porti da mangiare.
Un caro saluto
PierAngelo
Questo è tutto…
Per info: diegocxt@hotmail.it 3939704519 (diego)
f.pierangelo@tin.it 3294381607 (pierangelo)
clicca sulla foto per vedere quanti amici aspettano il tuo aiuto!
vi invito a leggere di questo altro eccidio dimenticato, L'ECCIDIO DI PIETRANSIERI, avvenuto in Abbruzzo, con una tale efferatezza che è difficile crederlo! e ancora oggi ci si deve battere per diffonderne E DIFENDERNE LA MEMORIA.

VERGOGNA!!!!! I MASSACRATORI DI AUSWITZ SONO TRA DI NOI!
Mentre ci diamo da fare contro la Cina, i cui orrori indescrivibili conosciamo tutti, la Svizzera che ha ucciso il figlio dell'orsa Juka con determinazione nazista e sprezzo totale delle regole fondamentali, contro il Canadà che massacra i cuccioli delle foche sotto gli occhi delle madri, contro i Giapponesi che infieriscono con crudeltà e sadismo inaccettabili contro le balene e i balenotteri, contro il Brasile per la farra de boi, contro la Spagna che il primato della barbarie e della crudeltà contro i nostri fratelli pelosi,
ECCO CHE COSA FANNO I NOSTRI INTEGERRIMO TUTORI E PROTETTORI DEI DEBOLI.
MI DOMANDO CHI LI HA SELEZIONATI A QUESTI QUA'.... CETTO LAQUALUNQUE O QUELLI DI VERDE VESTITI, CON QUELLA STRANA FOGLIA SUL VESSILLO?? QUALI SONO I REQUISITI PER DIVENTARE TUTORI DELL'ORDINE E DEL RISPETTO DELLE LEGGI E DELLE REGOLE?
L’ OIPA SI COSTITUIRÀ PARTE CIVILE CONTRO I DUE AGENTI
DELLA POLIZIA PROVINCIALE CHE HANNO UCCISO
CON CRUDELE BRUTALITÀ UNA VOLPE

Due agenti della Polizia Provinciale di Bergamo hanno brutalmente ucciso una volpe sotto gli occhi di numerosi testimoni che li avevano fatti intervenire per soccorrerla.
Alcuni giorni fa a Gandellino (BG), due operai hanno trovato una volpe piuttosto mal ridotta che si era rifugiata nel cantiere presso il quale stavano lavorando. Il capo cantiere ha provveduto ad avvertire la stazione dei Vigili Urbani e, tramite il numero verde di pronto intervento, anche la Polizia Provinciale che per legge avrebbe dovuto raccogliere l'animale ferito e trasferirlo in un centri per il recupero degli animali selvatici.
Gli agenti della Polizia Provinciale di Bergamo intervenuti, hanno invece infierito sulla povera bestia schiacciandola sotto i piedi, sbattendole la testa ripetutamente contro un masso e sempre con i piedi le tenevano fermo il collo dandole calci sul petto, causandone la morte.
Ma i testimoni sconvolti non hanno permesso che il fatto venisse messo a tacere e hanno avvertito la Forestale di Gromo che ha avviato le indagini e individuato i due agenti responsabili dell'uccisione dell'animale che sono stati denunciati alla Procura di Bergamo per maltrattamento di animali. Sarà ora la Magistratura a decidere il destino della pattuglia della Polizia Provinciale sulla base degli elementi e delle numerose testimonianze raccolte dagli investigatori.
Massimo Comparotto, presidente dell’OIPA, spiega: "Come sempre la nostra associazione ha deciso di stare dalla parte degli animali, che troppo spesso subiscono soprusi, maltrattamenti e vanno incontro a morti atroci e crudeli. Vogliamo dare loro voce e diritti. In questo caso costituendoci parte civile siamo sicuri di dare voce anche a tutti quegli umani che, indignati e impotenti, si ribellano a questi atti criminosi e gratuiti e per questo chiedono giustizia".
SE UN DIO ESISTE, UNO QUALUNQUE, ANCHE TALEBANO, E' PREGATO DI PROVVEDERE! GRAZIE!
QUESTO BLOG E' TENDENZIOSAMENTE COMMUNISTA, LIBERTARIO, ANTICLERICALE, CONTRO TUTTE LE MAFIE, SOPRATTUTTO QUELLE ISTITUZIONALI E CONTRO TUTTI I PROTETTORI DEI DELINQUENTI, DEI LADRI, DEI PAPPONI DI IERI, DI OGGI, DI DOMANI. CHI NON LA PENSA COSI' PASSI OLTRE, NON SI FERMI QUA',
NON SONO DEMOCRATICO!!!!!! LO SO! E ALLORA???

MAI RINNEGARE E MANIPOLARE IL PASSATO E LA STORIA!
LA STORIA SIAMO NOI!