



















































Alla corte del Re Sole, le dame di corte per essere belle, seducenti, longilinee, con il vitino di vespa (non bruno), seguivano questo sistema: magnavano budini e porcherie varie, poi usando emetici e lassativi passavano la maggior parte della giornata ad eliminare dal loro corpo il superfluo (dicevano loro!).
Siccome che er Passatore s'è 'n pò 'nquartato, vojo seguì 'sti dettami delle dame der Re Sole, hai visto mai che me viè puro a me er vitino de vespa! (ribadisco: no er vitino de bruno.)
E così, me so attrezzato!
Pe quanto ariguarda l'emetico, ecco quà:
'Nvece, per quanto riguarda er lassativo, me do' 'na guardata clandestina a stò spotte, quello che quii maschiacci dei Village hanno contestato e fatto cancellare - Ah Waltere!! ammazza che figura barbina!
Abbasta cliccà quà sotto! E bbona visione a tutti!
http://mediacenter.corriere.it/MediaCenter/action/player?uuid=20cbe32c-fb6b-11dc-be4d-00144f486ba6

![]() |
| Marìa Eugenia Sampallo Barragàn (foto Ap) |
Comunque non sua. Il 24 luglio del 2001 l'esame del Dna ha provato definitivamente che María Eugenia è nata da due militanti comunisti, Mirta Mabel Barragán e Leonardo Ruben Sampallo, operai attivi nel sindacato e per questo nel 1977 sequestrati e fatti sparire dalle squadre al servizio dei militari golpisti. Rinchiusa nel centro di tortura Club Atlético e poi a El Banco, Mirta viene tenuta in vita fino al '78: è incinta, e la bimba che dà alla luce a febbraio di quell'anno può rientrare nel «traffico» di figli di dissidenti (almeno 500, calcolano le Nonne di Plaza de Mayo, 88 ritrovati finora) affidati a famiglie vicine al regime. È la sorte di María Eugenia. Grazie all'intervento dell'ex capitano Berthier — coimputato dei finti genitori nel processo in corso a Buenos Aires — vecchio amico della Gómez, la coppia a maggio del '78, riceve la neonata e usando un falso certificato di nascita la registra come figlia propria. «Un oggetto — accusa l'avvocato della ragazza —. Rivas e Gómez non sono mai stati una famiglia per lei. La trattarono come un oggetto, cancellarono la sua identità e la privarono del legame con la sua famiglia, che l'ha cercata per 24 anni».
Certamente l'ha fatto la nonna Barragán. Ma anche un fratello maggiore, nato dalla precedente unione della madre, come nella trama del film Hijos (figli) dell'italoargentino Marco Bechis si è impegnato tanto per ritrovarla. I primi dubbi a María Eugenia vengono già da bambina e sono gli stessi genitori a instillarglieli. Quando la piccola ha 7 anni, Rivas e Gómez le confessano che è stata adottata, inventando però via via delle storie sempre più perverse: che i suoi veri genitori sono morti in un incidente d'auto, che sua madre è una domestica che ha regalato loro la bambina, anzi no, che è un'hostess rimasta incinta in Europa in seguito a una relazione extraconiugale... Una marea di bugie, unite a liti furibonde e maltrattamenti, che nel 2000 — María Eugenia già è andata via di casa da due anni — convincono la ragazza a bussare alla porta della Commissione nazionale per il diritto all'identità (Conadi), istituita presso il ministero della Giustizia argentino.
A riceverla è Claudia Carlotto, coordinatrice della Conadi — nonché figlia della leader delle Nonne di Plaza di Mayo, Estela — che l'aiuta ad avviare le ricerche per l'identificazione dei veri genitori (è proprio lei a comunicarle il nome della madre), e a impostare il processo ora arrivato alla fase del dibattimento. Un percorso faticoso e commovente per María Eugenia, raccontano, fatto anche di pressioni psicologiche, di telefonate mute e intimidazioni, soprattutto da parte di quel capitano Berthier, l'intermediario coimputato, il vecchio e ambiguo amico di famiglia. «María Eugenia è una ragazza molto coraggiosa — dice al telefono Estela Carlotto —, la prima vittima in Argentina a portare in tribunale i "ladri" che l'hanno sequestrata. Ci auguriamo che la condanna sia esemplare».
FONTE: CORRIERE.IT Alessandra Coppola
13 marzo 2008
ECCO COSA FA IL BASTARDO UOMO VIGLIACCO E AVANZO DI GALERA!
RICEVO QUESTO MESSAGGIO DA ROSA AMOROSO - PACKY!
facciamo in modo che questo grido di aiuto non cada nel vuoto! Aanche un piccolo aiuto economico per le spese mediche lunghe e costose possono contribuire! Aiutiamo Mena, che generosamente ha raccolto il fagottino di sofferenza!
questo è il numero della post pay intestata a Filomena D'Agostino:
n: 4023600454750805
IL SUO APPELLO
> HO NEL CUORE IL VUOTO CREDETEMI!!
>
> Questa e' LIFE , e' così che l'ho voluta chiamare!!
> La forza e la voglia di vivere , oggi dopo un mese di degenza sono
> andata da questa cagnetta , 18 mesi , sterilizzata e reimmessa sul
> territorio , così come si usa da noi, un territorio ostile (nelle zone
> popolari di Sant'Antimo in provincia di Napoli)
> 25 gg. fa arriva una denuncia alla ASL .... mi contattano ma ero al
> canile !!
> 25gg. fa con una tanica di benzina diedero fuoco a LIFE .... mi hanno
> detto : per puro divertimento!Ragazzate, nessuno ha visto chi fosse
> stato , cio' che c'e' in queste foto non ha bisogno di commenti!!
> Ci vorra' un bel po' per far sì che la pelle cominci a crescere, le
> orecchie si sono completamente "sciolte", l'andatura e'
> dolorante.....troviamole una persona che le fara' dimenticare le
> cattiverie subite, facciamo sì che Life abbia una VITA VERA
> CREDETEMI NON HO PAROLE...SONO TRISTISSIMA E NON RIESCO A SCRIVERE
> NULL'ALTRO
> PER INF. MENA memedog@libero.it
il telefono di Mena sarà fornito su richiesta nei commenti di questo post o nel PVT del Passatorcortese
LE FOTO SONO STATE SCATTATE IL 22 MARZO, QUINDI QUELLA CHE VEDETE E' LA SITUAZIONE ATTUALE, DOPO 25 GIORNI DI SOFFERENZE INAUDITE!
questa è la la mia maledizione: chiunque sia stato o siate stati che possiate incontrare la stessa sorte, ma senza che alcuno vi soccorra! Maledetti mille volte!!!!!!Voi e tutti i vostri pari in qualsiasi parte del pianeta VOI VI TROVIATE a vivere la vostra lurida vita!
|
Caro navigante, caro blogger, non avere fretta, leggi questo post
lettera da sottoscrivere
inviando l'adesione a: sentierodellaliberta@katamail.com |
|||
|
Le vittime furono 128: tra essi 34 bambini al di sotto dei 10 anni e un bimbo di un mese. Era il novembre del '43, i corpi restarono a lungo abbandonati nella boscaglia, sepolti dalla neve sino alla primavera del 1944.Oggi esiste in paese una via dedicata al re Vittorio Emanule III e non a questi martiri! |
<< Le parole dell’unica superstite dell’eccidio, Virginia Macerelli, riportate nel libro
“E si divisero il pane che non c’era”, a cura del Liceo Scientifico Statale “Fermi” di Sulmona, innalzano, come pietre, un monumento indistruttibile alla vita e all’amore:
“Mia madre con sei figli è andata a Lìmmari e siamo stati per due notti sotto un albero…
I tedeschi venivano, ci interrogavano, bombardavano il paese e prendevano tutti gli animali,
i maiali e quello che trovavano. Il 16 novembre per primo hanno preso mio fratello.
L’ hanno portato a Pietransieri con i maiali e l’ hanno ucciso. Poi hanno preso l’altro
mio fratello e l’ hanno ucciso in un boschetto. Poi il 21 novembre sono venuti
di nuovo dicendo che dovevano ammazzare tutti quanti… Dopo mezz’ora sono arrivate
le SS e ci hanno raggruppati. C’era un tronco d’albero e hanno fatto sedere la gente
intorno. Poi hanno messo una mina, grande come un vaso di fiori e l’ hanno fatta
saltare. Dopo che la mina era scoppiata, i tedeschi cominciarono ad uccidere i feriti
con la mitragliatrice. Io stavo sotto braccio a mamma. Ero la più piccola dei figli.
Si sa che quando c’è un pericolo la madre stringe a sé tutti i figli. Io ero la più piccola
e così mi ha abbracciato. Mia madre aveva uno scialle sulle spalle e come i tedeschi
hanno mitragliato è caduta ed è morta all’istante. Io sono caduta sotto a mamma
e sono rimasta lì… lo scialle di mamma mi aveva coperto”. >>
all’indirizzo e.mail:
sentierodellaliberta@katamail.com
Un silenzio colpevole grava sulla memoria delle 128 vittime dell’eccidio di Pietransieri.
In occasione del 64° anniversario dell’eccidio, avvenuto il 21 novembre
chiediamo che sia resa giustizia alle vittime, vecchi donne bambini, anche attraverso
la “Commissione Parlamentare di inchiesta sulle cause dell’occultamento di fascicoli
relativi a crimini nazifascisti”, riunitasi la prima volta l’8 ottobre 2003.
Mario Liberatore, più volte sindaco di Roccaraso, ha dichiarato:
“Le ricerche sul massacro partirono con ritardo, nel 1946, e si interruppero un anno dopo.
Oggi se ne conosce il motivo: tutto finì nell’Armadio della vergogna”.
Purtroppo, a Pietransieri, frazione di Roccaraso, nemmeno una via ricorda i martiri.
La via principale è intitolata incredibilmente al re Vittorio Emanuele III.
La strada più importante del paese, con la metà della popolazione massacrata, è dedicata a quel re
che era stato complice, per un ventennio, del fascismo e che aveva firmato la dichiarazione di guerra!
Il re che, dopo la firma dell’armistizio, era ignominiosamente fuggito attraverso l’Abruzzo,
imbarcandosi ad Ortona e lasciando il Paese allo sbando.
Probabilmente l’eccidio, le stragi e rappresaglie di quel triste periodo della storia italiana
non sarebbero avvenuti, in quella misura e con quella ferocia, se non ci fosse stata quell’esecrabile fuga.
L’assurdità era stata notata e sottolineata, nella sua visita a Pietransieri nel 2002,
dal Presidente emerito della Repubblica Italiana, Oscar Luigi Scalfaro,
che nel discorso di commemorazione, prendendo spunto da quella intitolazione,
aveva esclamato con veemenza: “ Sì, via davvero via Vittorio Emanuele III ! ”.
Purtroppo all’invito del Presidente emerito, Oscar Luigi Scalfaro, non sono seguiti appelli,
richieste, azioni per rimuovere lo scandalo di quella lapide.
Chiediamo agli Amministratori comunali e alle Autorità che la strada sia intitolata ai “Martiri dei Lìmmari”,
i cui nomi sono scolpiti nelle lapidi del Sacrario,
in modo che, a Pietransieri, non ci sia solo il monumento-ricordo della terribile strage,
ma si allontani qualsiasi ombra che ne oscuri il sacrificio.
Sulmona, 14 novembre 2007


Per tornare alla questione degli agnellini e dei vegetariani:
il solo accenno alla mattanza degli agnellini scatena negli astanti deplorevoli atti d'accusa contro il malcapitato che ha pronunciato quelle ingiuriose parole! Tipo:
allora gli altri animali? allora perchè ti metti le scarpe di pelle? le donne incinte (delle quali normalmente non gliene frega un emerito cavolo, tra l'altro) e i bambini (prime vittime prelibate, nella nostra civiltà globalizzata e bruta, di ogni violenza e scelleratezza!) non possono vivere senza carne! E poooooiiiii!..... la tradizione....... l'agnello è sinonimo della Pasqua..... si è sempre mangiato.... e poi l'agnello di dio?
E poi se noi non mangiamo gli animali, che ci facciamo con tutti quelli che alleviamo? E se non alleviamo si crea disoccupazione! E come si fa a vivere senza le proteine? L'uomo è fatto per mangiare gli animali...... Dio li ha creati per noi.....
E con tutti i bambini che muoiono di fame nel mondo...... ! (intanto diteme che fate voi pe 'sti regazzini che morono de fame.. e poi ne riparliamo!)
IO PENSO INVECE CHE SOTTO SOTTO IN UN ANGOLINO DELLA COSCIENZA AVVERTANO COME UN DISAGIO CHE LI FA SENTIRE COLPEVOLI E CON LA CODA DI PAGLIA, E ALLORA DAI AD INSULTARE IL VEGETARIANO, COME SE QUESTO GLI TOGLIESSE IL BOCCONE DALLA STROZZA, COME SE QUESTO IMPEDISSE LORO DI GOZZOVIGLIARE E IGNORARE CHE MENTRE AZZANNANO QUEI PEZZI DI CARNE, AZZANNANO SANGUE E SOFFERENZA! PERCHE' IL BASTARDO ESSERE UMANO NON HA NEACHE PIETA' DI QUESTI INNOCENTI E LI CONDUCE ALLA MATTANZA TRA SOFFRENZE INAUDITE E ESERCIZI DI CRUDELTA' CHE SOLO L'UOMO PUO' IDEARE!

E COMUNQUE TU CHE FESTEGGI LA PASQUA TRA IL SANGUE E LA CRUDELTA', LEGGI QUI' CHE COSA HA DETTO IL TUO SIGNORE RISORTO...... I PRETI TE LO TENGONO NASCOSTO??? E TU LEGGI PER CONTO TUO.... USA IL TUO CERVELLO QUALCHE VOLTA! (SE SEI INTERESSATO........NON FARE L'IPOCRITA!)
E' un massacro dettato da tradizioni religiose che nulla hanno a che vedere con il messaggio di vita che Gesù voleva far passare.
Addirittura nel Vangelo Esseno della Pace Gesù dice: "Chi uccide un animale uccide suo fratello. Non uccidete e non mangiate le carni delle vostre prede innocenti se non volete diventare schiavi di Satana: questo è il sentiero della sofferenza e della morte. Non uccidete né uomini né animali perché io vi chiederò conto di ogni animale ucciso come di ogni uomo".
E nelle Pergamene del Mar Morto Gesù dice ancora: "Sono venuto per porre fine ai sacrifici ed ai banchetti di sangue e se non smetterete di offrire e di mangiare carne l'ira di Dio non si allontanerà da Voi".(rubato abilmente al blog dell'amico Ancatdubh)
EMMMO 'NVITO QUARCHEDUNO A METTECE 'NA PEZZA!
Nn solo, ma che ve pensate, che questi che riporto quà sotto ereno e so degli stronzi tutti quanti?? Si lo pensate, 'o potete da dì, tanto mo va de moda a di 'e bucie, er giorno doppo quarche servo sciocco dell'enturagge smentisce!! Dice che avete capito male! E tutti a 'mboccà! Leggi 'n pò!
I grandi vegetariani
Aristotoele, Bacone, Buddha, Cicerone, Darwin, Einstein, Epicuro, Euripide, Freud, Gandhi, Goethe, Hugo, Ippocrate, Leonardo da Vinci, Lucrezio, Newton, Nietzsche, Orazio, Ovidio, Pitagora, Platone, Plino, Plutarco, Porfirio, B. Russel, Schopenhauer, Seneca, Schweitzer, Shelley, B. Shaw, Socrate, Sofocle, Spinosa, Tolstoi, Virgilio, Wagner, Washington, ...
Sportivi
L’unica persona al mondo ad aver vinto per 6 volte l’Ironman Triathlon è stato un vegetariano: Dave Scott.
Ed inoltre: Miles, campione del mondo di tennis per 10 anni;
Paavo Nurmi, record mondiale di marcia su strada;
Gunn Rita Dahle, campionessa per due volte consecutive alle olimpiadi nonchè campionessa in tutto il settore agonistico di mountain bike
Emil Deriaz, record mondiale di tiro alla fune;
Zbysko, campione di lotta libera;
Maurizio Zanella, scalatore di montagne senza attrezzi;
Piero Venturato, 2 volte campione del mondo di tutte le categorie di culturismo;
Enzo Maiorca, campione mondiale di immersione, ...
Contemporanei
Paul McCartney, Sting, Pat Boone, Bob Dylan, John Lennon, Greta Garbo, Sidney Poitier, Brigitte Bardot, Dustin Hoffman, Moby, Brad Pitt, Edwin Moses, Morrissey, Kim Basinger, Richard Gere, Lisa Simpson, Red Ronnie, Jovanotti, ...